EIT Food, la Seeding The Future Foundation e la Young Professionals Platform hanno annunciato i vincitori della sfida “Menu for Change”, un concorso dedicato ai giovani innovatori con idee rivoluzionarie per il sistema alimentare europeo. EIT Food opera con il supporto dell’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT), un organismo dell’Unione Europea. La competizione è stata organizzata con un approccio giovanile grazie alla Young Professionals Platform e alla gestione delle organizzazioni YPARD, APPatEIT ed EIT Food Alumni.
Un’opportunità per i giovani changemakers
Rivolta ai giovani tra i 18 e i 30 anni, la sfida “Menu for Change” ha l’obiettivo di sostenere progetti innovativi capaci di affrontare le sfide del sistema alimentare. Ogni progetto vincitore si allinea ad almeno una delle sei priorità indicate nel Manifesto “Menu for Change” di FutureFoodMakers: agricoltura rigenerativa, etichettatura alimentare chiara e accessibile, inclusione dei costi alimentari, vero costo del cibo, riduzione degli sprechi e educazione alimentare.
I cinque progetti vincitori
- Alnarp’s Agroecology Farm (Svezia, vincitori da Colombia, Germania e Svezia): una fattoria basata sull’agricoltura supportata dalla comunità, che promuove la sostenibilità e il coinvolgimento sociale. Servendo oltre 100 famiglie, funge da “laboratorio vivente” per pratiche agroecologiche, offrendo tirocini ed eventi formativi.
- Agroboros Educational Programming (Paesi Bassi, vincitori da Colombia, Germania e Francia): un programma estivo immersivo per bambini dai 3 ai 10 anni, che insegna il legame tra agricoltura e giovani generazioni attraverso l’apprendimento esperienziale.
- Nutrifood Dehydrated Bean Products (Germania, vincitori dal Kenya): un’alternativa proteica sostenibile basata su fagioli precotti e disidratati, provenienti da agricoltura rigenerativa. Il progetto si concentra sulla gestione dei nutrienti, la riduzione del carbonio e la produzione alimentare eco-compatibile.
- Greenovators Sustainable Cafeteria Sourcing (Turchia, vincitori da Grecia, Iran e Turchia): un’iniziativa per trasformare le mense universitarie in centri alimentari sostenibili, educando il personale e coinvolgendo gli studenti nella riduzione dell’impatto ambientale.
- The Menza Collective Sustainable Cafeteria Sourcing (Repubblica Ceca, vincitori da Repubblica Ceca, Portogallo e Brasile): un progetto per promuovere approvvigionamenti alimentari sostenibili nelle mense universitarie, attraverso piani d’azione mirati e il coinvolgimento degli stakeholder.
Supporto e prospettive future
I cinque team vincitori, composti da 15 giovani provenienti da 11 paesi (sei dell’UE e cinque extra-UE), riceveranno un finanziamento di 5.000 euro ciascuno, accompagnato da un programma di mentorship professionale. Inoltre, avranno l’opportunità di presentare i loro progetti in eventi chiave come “EIT Food Next Bite 2025” e “IFT FIRST Annual Event and Expo”.
Sofia Kuhn, Direttrice dell’Engagement Pubblico di EIT Food, ha dichiarato: “EIT Food ha lanciato l’iniziativa FutureFoodMakers nel 2021 per dare voce alle nuove generazioni nei dibattiti sul futuro del sistema alimentare. È un onore vedere come questo programma si sia evoluto, permettendo ai giovani innovatori di avere un impatto concreto.”
Dr. Bernhard van Lengerich, fondatore e CEO della Seeding The Future Foundation, ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di collaborare con EIT Food nel FutureFoodMakers e nella Young Professionals Platform. Congratulazioni ai vincitori, che hanno dimostrato soluzioni innovative per rendere i sistemi alimentari più sostenibili, meno spreconi e più accessibili.”
Infine, Trisha Mandal, rappresentante di YPARD, ha sottolineato: “La sfida ‘Menu for Change’ è stata pensata dai giovani per i giovani, con l’obiettivo di fornire loro strumenti concreti per trasformare il sistema alimentare. I team vincitori hanno portato idee fresche e rivoluzionarie, e non vediamo l’ora di lavorare con loro per generare un impatto duraturo.”