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Gio. Apr 3rd, 2025

Come sono cambiate le abitudini di acquisto e consumo della prima colazione in Italia negli ultimi anni? E in che modo le iniziative che promuovono la colazione a scuola possono essere strumenti essenziali per il benessere e la socialità dei bambini? A rispondere a queste domande è la seconda edizione della ricerca condotta da Kellanova e SPARK – The International Insights and Research Agency, che analizza il ruolo crescente dei Breakfast Club nel contrastare la povertà alimentare e migliorare la socialità tra i più piccoli.

Il progetto Breakfast Club: un sostegno concreto per i bambini

Il Breakfast Club è un’iniziativa promossa da Kellanova in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, attiva dal 2016 in 17 scuole primarie italiane. Il progetto garantisce ogni giorno un primo pasto equilibrato ai bambini appartenenti alle fasce più vulnerabili, favorendo uno stile di vita sano e stimolando le relazioni tra i piccoli studenti. Dalla sua nascita ad oggi, il Breakfast Club ha distribuito oltre 468.000 colazioni, coinvolgendo più di 8.600 bambini.

Un’espansione significativa per il 2025

Per l’anno scolastico in corso, il progetto prevede la distribuzione di oltre 130.000 colazioni, seguendo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Grazie all’inserimento di cinque nuovi club nelle città di Andria, Gioia Tauro, La Spezia, Milano e Monopoli, il numero totale dei Breakfast Club attivi sul territorio italiano sale a 15, ampliando così la platea dei beneficiari a circa 3.000 bambini.

I benefici della colazione a scuola

L’indagine condotta da Kellanova e SPARK su un campione di 1.000 intervistati in tutta Italia conferma l’impatto positivo della colazione a scuola. Secondo i dati raccolti, il 87% degli intervistati ritiene che questa iniziativa favorisca la frequenza scolastica, mentre l’89% sottolinea il miglioramento delle relazioni tra i compagni di classe. Inoltre, il 79% afferma che i bambini sviluppano una maggiore consapevolezza riguardo all’alimentazione. L’apprezzamento diretto dei piccoli partecipanti ai Breakfast Club raggiunge l’81%, con il 69% che evidenzia come la possibilità di condividere il momento della colazione con gli amici sia un fattore chiave del successo dell’iniziativa.

Un contesto socioeconomico incerto e il ruolo dei Breakfast Club

Rispetto al 2023, la ricerca evidenzia una crescente consapevolezza sull’importanza dei Breakfast Club, nonostante il difficile contesto economico caratterizzato dall’inflazione e dalle incertezze geopolitiche. Il 23% delle famiglie italiane segnala difficoltà nella gestione del budget alimentare, con ripercussioni dirette sulla nutrizione dei più piccoli. Il 52% degli insegnanti riferisce di vedere bambini arrivare a scuola senza aver fatto colazione almeno una volta a settimana, una situazione che preoccupa il 47% degli intervistati (+7% rispetto al 2023). Inoltre, il 70% degli intervistati ritiene che l’assenza di una colazione adeguata influisca negativamente sull’apprendimento e sulla concentrazione, mentre il 64% evidenzia un impatto sulla stanchezza durante le lezioni. In risposta a questa problematica, un insegnante su quattro dichiara di distribuire cibo in classe per supportare gli studenti in difficoltà.

L’impegno di Kellanova e Croce Rossa Italiana

“Il momento della colazione, soprattutto a scuola, resta un pilastro per la crescita dei bambini, sia dal punto di vista nutrizionale che sociale” ha dichiarato Giuliana Gentile, Communication & ESG Lead Italia di Kellanova. “In un contesto socioeconomico incerto, iniziative come la nostra possono fare la differenza, stimolando la socialità e la consapevolezza alimentare, oltre a garantire un pasto fondamentale a chi ne ha più bisogno”.

Anche Rosario Valastro, Presidente della Croce Rossa Italiana, ha ribadito l’importanza di questa iniziativa: “Supportare le famiglie in difficoltà, sostenere i giovani e diffondere una cultura della salute sono obiettivi che condividiamo con Kellanova da anni. Grazie a questa collaborazione, riusciamo a essere vicini a molti bambini, offrendo un aiuto concreto ed efficace”.

Un impatto positivo sulla scuola e sull’educazione alimentare

Un ulteriore studio condotto dalla Croce Rossa Italiana tra docenti e personale scolastico coinvolti nel progetto conferma l’efficacia dei Breakfast Club. Secondo il 90% degli insegnanti, queste iniziative migliorano l’interazione tra studenti e docenti, mentre il 78% osserva un aumento della concentrazione in classe. Inoltre, per l’85% degli intervistati, i Breakfast Club contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi educativi e favoriscono una maggiore consapevolezza sull’alimentazione, incentivando l’adozione di abitudini sane anche al di fuori della scuola.

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