Oltre 500 professionisti del settore hanno partecipato oggi all’edizione 2025 dell’NIQ&GfK Insight Summit Italy, che si è svolto presso l’Hotel Crowne Plaza di San Donato Milanese. L’evento ha offerto una panoramica completa sulle dinamiche del mercato italiano, analizzando l’evoluzione del sentiment dei consumatori e le prospettive future dei mercati in un contesto di apparente stabilizzazione. Un’occasione unica per esplorare le nuove tendenze, confrontarsi sulle sfide comuni e costruire insieme il successo nel 2025 e oltre.

Dopo anni di turbolenze caratterizzati da una grande imprevedibilità, oggi i mercati sembrano vivere una fase di relativo consolidamento, che alcuni leggono con preoccupazione. Una lettura più fine mostra però, al di là del trend generale, un complesso ecosistema di micro-tendenze inaspettate, contraddistinte da nicchie – in forte crescita – di consumatori (e di consumi) da scoprire, conoscere e attivare.
Di queste tematiche si è discusso oggi al NIQ & GfK Insight Summit Italy 2025, ospitato nello spazio eventi dell’Hotel Crowne Plaza di San Donato Milanese con la partecipazione di oltre 500 professionisti del settore. L’evento è stato un’occasione preziosa per la condivisione di insight e best practices, con l’obiettivo di supportare le aziende nel loro percorso di crescita e di adattamento alle nuove sfide del mercato. Gli esperti NIQ & GfK hanno analizzato le trasformazioni nel comportamento dei consumatori, l’impatto dei media e le dinamiche generazionali, fornendo strumenti strategici per navigare un contesto economico in continua evoluzione.
Inoltre, l’evento ha ospitato due momenti di dialogo con protagonisti della business community italiana. Stefano Cini, Commercial Director FMCG di NIQ&GfK ha moderato l’incontro dedicato al mercato del Largo Consumo, cha ha visto sul palco Antonio Fazzari, (General Manager & COO, Fater) e Andrea Francesco Varisco (Director of Purchasing, Promotions & Marketing, LIDL Italia). Il secondo dialogo, incentrato sui trend e le prospettive del settore Tech & Durables, ha visto la partecipazione di Bruno Marnati (Vice President Samsung Italia) e Francesco Sodano (Marketing Director, Mediaworld) con la moderazione di Roberto Fogliata, Commercial Director T&D & New Vertical di NIQ&GfK.
In apertura dell’incontro, l’Amministratore Delegato di NIQ & GfK in Italia, Enzo Frasio ha commentato: “Immaginate un ecosistema in cui le organizzazioni vanno oltre il tradizionale antagonismo per cooperare su alcuni ambiti, mentre continuano a competere su altri: questo è il concetto di “coompetizione” che abbiamo approfondito oggi in occasione del NIQ&GfK Insight Summit Italy 2025. Siamo infatti convinti che – in un contesto di mercato ricco di sfide come quello di oggi – la creazione di relazioni di reciproco vantaggio tra industria, distribuzione e comunicazione possa generare valore “diffuso”, a beneficio dell’intero mercato e dei consumatori. Già oggi siamo testimoni di iniziative di successo che coinvolgono i nostri partner – attraverso iniziative come la logistica condivisa o il data sharing tra industria e retail. In un contesto in cui il patrimonio aziendale si arricchisce di elementi immateriali come la fiducia e le relazioni strategiche, la nostra “Full View in Action” offre una visione olistica dei mercati, trasformando le azioni e le intenzioni dei consumatori in insight preziosi per costruire alleanze strategiche e guidare la crescita condivisa”.
I trend da conoscere per entrare in connessione con consumatori demotivati
La prima sessione della mattinata, intitolata “Recharging consumers: make Next now”, è stata aperta dall’intervento di Daniele Novello (Consumer Behaviour & Insights Manager di NIQ&GfK), che ha tracciato un bilancio del 2024; un anno che, nonostante le potenzialità ha rappresentato -almeno in parte- un ‘occasione mancata. L’analisi del sentiment degli italiani, monitorato da 25 anni dalla ricerca “Climi sociali e di consumo”, rivela un quadro stabile che, pur lontano dalle criticità vissute nell’ultimo biennio, ha mancato l’obiettivo di una crescita significativa.
La dinamica dei prezzi è stata decisamente più positiva rispetto al recente passato, ma non ha spinto i consumi delle famiglie. Gli italiani hanno infatti privilegiato la ricostruzione della capacità di risparmio, indebolita proprio dalla stagione ad alta inflazione appena terminata. Il contesto è quindi potenzialmente favorevole per una ripresa più decisa degli acquisti nei prossimi mesi. Le opportunità di crescita passano però anche dalla riattivazione delle intenzioni di acquisto degli italiani che appaiono oggi sopiti. La sfida è quella di riaccendere più pienamente i desideri di acquisto, creando un nuovo dialogo con i consumatori attraverso un approccio strategico che integri innovazione di prodotto, comunicazione e distribuzione,
A seguire, sono saliti sul palco per presentare un’analisi approfondita dei principali trend Retail e Consumer da tenere d’occhio per il 2025: Marco Paoletti (Customer Success Leader), Daniela Cardaciotto (Account Director FMCG), Laura Strada (Account Director T&D) e Rossella Perruso (Account Director Media & Entertainment).
Il 2024 ha segnato un incremento del +1,7% nella spesa dei consumatori italiani, secondo i dati NIQ&GfK rilevati presso 80.000 negozi, con una performance leggermente migliore del Largo Consumo (+1,9%) rispetto al settore Tech & Durables (+1,1%).
In questo contesto di mercato in apparente calma, le aziende si trovano a dover interpretare un panorama complesso, caratterizzato da micro-trend e desideri in continua evoluzione. La fedeltà del consumatore è in calo, mentre la convenience e la disponibilità dei prodotti a scaffale guadagnano centralità. L’analisi delle categorie in crescita, come l’Ottica e il Piccolo Elettrodomestico nel T&D, e l’emergere di prodotti ad alto contenuto proteico e libri di cucina nel FMCG, evidenzia la necessità di intercettare bisogni latenti e trend demografici. I Retailer che hanno saputo bilanciare convenienza e valore, sfruttando leve promozionali e investendo sulla marca, hanno premiato la crescita del Largo Consumo. Tuttavia, il consumatore odierno è esigente e contraddittorio, alla ricerca di un equilibrio tra valori apparentemente opposti: benessere e gratificazione, sostenibilità e convenience, digitale ed esperienza fisica.
Per navigare con successo nel complesso mercato odierno, le aziende devono identificare la propria “ricetta” vincente, combinando ritmo, insight e competenze. In questo contesto, l’esperienza del cliente diventa fondamentale, e si costruisce sull’equilibrio tra tre fattori chiave: il punto vendita, lo scaffale e la fidelizzazione. Il negozio si trasforma in un’esperienza immersiva, progettata per attrarre e coinvolgere il cliente attraverso retail media, promozioni personalizzate e servizi ad hoc. Lo scaffale, invece, diventa un punto di connessione strategico tra brand e consumatore. Infine, la casa, luogo di consumo e di vita, diventa il fulcro della fidelizzazione, attraverso programmi di prova e retention basati su abitudini e occasioni d’uso specifiche, servizi post-vendita e strategie di cross-selling.
Come cambia il consumo mediale, tra approccio Full Audience e falsi miti generazionali
Per il terzo intervento sono saliti sul palco Edmondo Lucchi (Media & Communication Insight Strategist) e Mara Galbiati (Team Lead Integrated Solution) con un intervento dedicato al tema: “Media Evolution: Full Audience & Cross-Generation”.
In un panorama mediatico in rapida evoluzione, dove i consumatori si frammentano in “bolle” e i brand faticano a trovare punti di contatto comuni, i cittadini-consumatori sentono la mancanza di partner affidabili, capaci di orientare scelte strategiche e generare valore. La sfida odierna è riaccendere il desiderio di consumo, intercettando progetti di vita trasversali alle generazioni, superando stereotipi e falsi miti. A questo scopo, la “Full Audience” e la cross-medialità diventano strumenti indispensabili, offrendo una visione sinottica e completa del consumo mediatico italiano.
In questo contesto, è fondamentale superare i falsi miti legati alle generazioni, riconoscendo la fluidità dei consumi e dei desideri che trascendono l’età anagrafica. Un approccio “Full Audience” permette di intercettare le diverse fasce di popolazione – inclusi gli over 55 – un segmento con elevato potere d’acquisto e in costante crescita nell’utilizzo dei media (anche quelli digitali), ma che spesso viene escluso in toto dalla pianificazione pubblicitaria. Dati affidabili e insight approfonditi si rivelano quindi fondamentali per costruire narrazioni efficaci, raggiungere un pubblico sempre più complesso e creare connessioni autentiche.
Innovare con successo con la Full View™ in Action
L’ultimo intervento intitolato “Full View in Action: end to end success for innovation” – ha visto sul palco Luca Gerosa (Industry Leader) e Christian Centonze (CPS Senior Account). In un contesto di mercato sempre più agguerrito, l’innovazione di prodotto si conferma come un fattore determinante per la crescita aziendale. Attraverso la presentazione di case history reali i due speaker hanno mostrato come le aziende che lanciano prodotti in linea con le preferenze dei consumatori abbiano il doppio delle probabilità di successo. Tuttavia, il percorso innovativo è tutt’altro che semplice, un lancio di successo vende 18 volte più della media dei nuovi prodotti, ma solo il 3% dei lanci ha successo.
Un dato che sottolinea la necessità di un approccio strategico e data-driven all’innovazione. Con il suo approccio Full View, NIQ&GfK si posiziona come un partner chiave per le aziende, offrendo insight e analisi avanzate in ogni fase del processo innovativo. Dalla definizione delle aree di innovazione allo sviluppo di prodotti in linea con le esigenze dei consumatori, grazie anche all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, NIQ&GfK guida le aziende verso un’attivazione mirata su specifici target, ottimizzando la comunicazione e le strategie di vendita, e misurando il ROI attraverso l’analisi di vendite e fatturato incrementali. Un approccio che supera i confini tradizionali, abbracciando le tecnologie emergenti per una crescita fondata su dati solidi e partnership di successo.