Breaking
Gio. Apr 3rd, 2025

La cucina italiana offre una varietà infinita di sapori, ma quando si tratta di comfort food gli italiani sanno bene dove tornare: alla carbonara. Preparata rigorosamente senza panna, ma con guanciale, uovo, pecorino romano e pepe nero, questa specialità resta un’icona intramontabile. Se molti amano cucinarla in casa, quando la voglia è improvvisa ci pensa Just Eat a soddisfarla. Il brand, parte di Just Eat Takeaway.com, uno dei giganti globali del food delivery, ha rivelato che nel 2024 sono stati ordinati sulla piattaforma circa 19 mila chili di carbonara, una cifra che racconta il legame indissolubile tra gli italiani e il loro piatto simbolo.

Il duello tra i classici: carbonara contro ragù

Se il ragù si sente imbattibile, la carbonara lo insidia con un trionfo che si estende ben oltre la pasta. Questa ricetta infatti conquista il pubblico in molteplici forme: dalla pizza alla pinsa, fino a frittate e fritti. Ma tra tutte le varianti, la preferita rimane la classica pasta, regina incontrastata del food delivery italiano. A seguirla sul podio c’è il supplì, che negli ultimi anni ha guadagnato sempre più popolarità, superando persino la pizza, terza nella classifica delle preferenze.

La carbonara conquista anche la pizza

Nel mondo della pizza, la carbonara si reinventa senza perdere la sua essenza. Che sia bianca, classica o gourmet, i suoi ingredienti distintivi – guanciale croccante, uovo cremoso, pecorino e pepe nero – restano protagonisti assoluti. Tuttavia, quando si parla di pasta, “c’è solo un capitano”: lo spaghetto. Sebbene le rivisitazioni non manchino, con varianti che spaziano dai sedanini ai tortellini, la tradizione trionfa con lo spaghetto, che esalta al massimo la cremosità del condimento.

Roma guida il consumo: oltre 4 mila chili ordinati

Se c’è una città che celebra la carbonara come nessun’altra, è Roma, la sua culla indiscussa. I romani, esperti nella ricetta originale, accolgono ogni anno turisti da tutto il mondo alla ricerca del vero sapore della carbonara e dei supplì delle trattorie storiche. Non sorprende quindi che nel 2024 proprio la Capitale abbia registrato il maggior numero di ordini, con oltre 4 mila chili di piatti a base di carbonara consegnati a domicilio.

A seguire troviamo Bologna, che non si accontenta del suo celebre ragù e adotta con entusiasmo la versione fritta della carbonara nella sua frittatina di pasta. Genova, invece, alterna la passione per il pesto alla carbonara con pasta fresca, mentre Milano continua a innovare senza tradire la tradizione, portando la carbonara nel futuro del food delivery.

Una passione senza orari né stagioni

Se qualcuno pensa che la carbonara sia un piatto da occasioni speciali, i dati di Just Eat dimostrano il contrario. Gli ordini iniziano già alle 18, quando i primi affamati la scelgono per una cena anticipata, ma il vero boom arriva alle 19, con un’impennata nei numeri che rimane stabile fino alle 21.

Anche le stagioni non influenzano la voglia di carbonara: il consumo oscilla costantemente tra 1.300 e 1.700 chili al mese. Tuttavia, il picco assoluto si registra nei mesi più freddi, tra gennaio e marzo, quando la cremosità del piatto diventa la coccola perfetta per le giornate invernali.

Related Post

Advertisement Advertisement